Milano 22 Gennaio 2020

AGILE for
MANAGEMENT
Forum

Milano 22-1-2020

La filosofia del forum: i principi del manifesto come fil rouge per un momento di confronto

Massimizzare la soddisfazione utente tramite la creazione di un prodotto di valore, accogliere modifiche sul piano di progetto in ogni momento, abilitare la collaborazione tra il business e il team di sviluppo prodotto, creare un prodotto in modalità iterativa e incrementale.
Sono questi alcuni dei 12 principi riportati nell’agile manifesto.

Sebbene tali principi siano universalmente validi, la loro implementazione all’interno di ogni organizzazione può variare di caso in caso: non esistono realtà simili e paragonabili ed è quindi impensabile replicare quanto fatto altrove.
La strategia migliore quindi per implementare è quella di perseguire un approccio iterativo e incrementale fatto di esperimenti e di adattamenti.

Cosa stanno facendo le altre aziende per implementare i principi?
Può essere quindi utile il confronto, la condivisione di esperienze, il dialogo tra realtà differenti. Non copiare ma osservare cosa è stato fatto da altri, prendere spunto per evitare errori o ipotizzare soluzioni applicabili al proprio contesto.
Questo evento offre quindi un momento per raccontarci cosa sta succedendo all’interno delle organizzazioni che stanno provando a implementare tali principi. 

Programma

 9:00 - 9:30

Welcome

 9:30 - 10:00

Keynote

Marco Calzolari - Agile Reloaded

Disponibile a breve

10:00 - 10:35

La trasformazione di Credem Banca, un viaggio iterativo e incrementale

Antonella Indelicato, Responsabile Process and Lean Management presso Credem Banca

Uno dei principi dell'agile manifesto dice che "a intervalli regolari il team riflette su come diventare più efficace, dopodiché regola e adatta il proprio comportamento di conseguenza."
In Credem abbiamo fatto nostro questo principio all’interno del processo di trasformazione che abbiamo portato avanti tramite esperimenti, valutazione e adattamenti.
In questo talk presenterò il percorso del team ACE (Automation CentrE) dalla costituzione ad oggi e vedremo come, passo dopo passo, lo abbiamo esteso anche alle varie aree della banca.
Durante questo lavoro abbiamo imparato e sbagliato tanto, realizzando prodotti di valore per l’utilizzatore finale. Il tutto con la consapevolezza, che non c’è un punto di arrivo ma si tratta realmente di un percoso di miglioramento  continuo. 
Essendo la prima sperimentazione all’interno della banca, abbiamo implicitamente svolto il ruolo di “portatori di Agile” e inizialmente ci siamo scontrati con la “non conoscenza” in azienda: una sfida che ci ha messo talvolta in condizioni di difficoltà ma che ci ha consentito di iniziare un grande cambiamento.

10:40 - 11:10

PAUSA CAFFÈ

 11:15 - 11:50

Titolo intervento in fase di definizione

Andrea Duilio, Consumer Digital Director presso Vodafone

Abstract talk in fase di definizione

11:55 - 12:30

Business e developer per lo sviluppo della piattaforma digitale per la mobilità elettrica

di Stefania Sammartano, Head of development & agile transformation presso Enel X

Ci chiediamo spesso quali sono i nuovi lavori che la digital transformation si porta dietro, i cosiddetti lavori del futuro. Ormai sappiamo tutto sui data scientist, i data engineering i designer. Sulle aspettative di millennials e centennials. Sulle soft skill chiave per la nuova arena competitiva.
Ma ci interroghiamo abbastanza su come dobbiamo reinventare i lavori tradizionali? L’IT, il marketing manager come si devono      trasformare? Possiamo ancora davvero spaccarci in categorie così definite? Qual è il nuovo confine dei mestieri?

All'interno di Enel abbiamo intrapreso un percorso di adozione delle metodologie agili già da 3 anni e abbiamo focalizzato le nostre energie nella realizzazione di nuovi prodotti e servizi digitali a supporto delle nuove iniziative del business (dalle commodities ai servizi più all’avanguardia come i servizi mobilità elettrica, smart cities, smart home o i servizi di flessibilità energetica).
A volte abbiamo fatto scelte radicali, ribaltando l’approccio delle business line e dell’IT. Business e Devolopers devono lavorare insieme, costantemente.... principio fondamentale, ma tutt'altro che banale: ha impatti nell'organizzazione, nella logistica, nella gestione delle informazioni e nel mindset. Un principio scomodo e dagli effetti dirompenti.
Abbiamo compreso e fatto nostro il principio del manifesto: "Committenti e sviluppatori devono lavorare insieme quotidianamente per tutta la durata del progetto."
Se sarete con noi, vi racconto quanto fatto, le cadute, i risultati e le implicazioni.

12:30 - 13:05

Titolo intervento in fase di definizione

di Antonio Fortuna, Responsabile Organizzazione e Sistemi informativi  e Head of Transformation presso Banca Sella

Abstract talk in fase di definizione

13:05 - 14:00

PAUSA PRANZO

14:00 - 14:35 

Storia di persone diventate agili pianificando poco, comunicando molto e divertendosi di più

di Alberto Teofilo, Responsabile IT Area Danni Cattolica Assicurazioni

Dal 2014 il team IT che si occupa dell'Area Danni del Gruppo Cattolica Assicurazioni ha intrapreso un percorso di internalizzazione delle competenze consentendo di ottenere il completo governo delle attività in questo settore, il più rilevante dal punto di vista del business.
Prima di tale percorso l’IT dell'Area Danni era sostanzialmente gestita in outsourcing con pochi fornitori dei quali uno in particolare aveva in mano gli asset principali costituiti dai sistema di collocamento e gestione portafoglio per gli intermediari di agenzia e per le filiali delle banche.

La principale leva di governo da parte IT consisteva in un’estenuante negoziazione basata su tomi di specifiche funzionali che, per la loro complessità, ben si prestavano a giustificare soluzioni approssimative e ritardi da parte del fornitore. In questa situazione di difficoltà e inefficienza, abbiamo deciso di trasformare, tramite un approccio agile, la nostra modalità di lavoro ponendoci come obiettivo quello di riportare in house le competenze e l’intero ciclo di vita del software.
Questa trasformazione ha fortemente motivato le persone che si sono finalmente sentite protagoniste del cambiamento. Inutile dire che la strada per giungere alla completa autonomia ha avuto le sue salite e le sue discese, ma la forte motivazione creatasi lungo il tragitto ci ha consentito di trovare sempre il ritmo giusto.
Riduzione dei costi, efficienza operativa, soluzioni innovative sono dirette conseguenze dell'armonia fra le persone che hanno via via preso sempre più fiducia in loro stesse, acquisendo competenze cross-funzionali e introiettando un forte senso di appartenenza al gruppo.

Nel talk vi racconterò come il principio dell'Agile Manifesto “l'eccellenza Tecnica esalta l'agilità"  abbia pervaso le persone del team Danni IT ripercorrendo le tappe principali che hanno consentito, oltre allo spostamento in house delle competenze, una sana contaminazione in altre aree della compagnia.

14:40 - 15:15

Titolo intervento in fase di definizione

Abstract talk in fase di definizione

Abstract talk in fase di definizione

 15:15 - 15:45

PAUSA CAFFÈ

15:45 - 16:30

Tavola rotonda finale

Facilita la discussione Marco Calzolari

Abstract talk in fase di definizione

I relatori

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Antonella Indelicato

Responsabile Process and Lean Management at Credem Banca


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Stefania Sammartano

Head of development & agile transformation at Enel X


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Andrea Duilio

Consumer Digital Director presso Vodafone


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Antonio Fortuna

Responsabile Organizzazione e Sistemi informativi presso Banca Sella e Head of Transformation


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Alberto Teofilo

Responsabile IT Area Danni Cattolica Assicurazioni

I 12 principi del Manifesto Agile

Gli interventi e le testimonianze dei partecipanti saranno legate alle esperienze fatte nelle proprie organizzazioni relativamente alla implementazione dei 12 principi dell’Agile Manifesto dell’Agilità.


Valore per il cliente

La nostra massima priorità è soddisfare il cliente rilasciando software di valore, fin da subito e in maniera continua.

Cambiamento è benvenuto

Accogliamo i cambiamenti nei requisiti, anche a stadi avanzati dello sviluppo. I processi agili sfruttano il cambiamento a favore del vantaggio competitivo del cliente.

Rilasci frequenti

Consegnamo frequentemente software funzionante, con cadenza variabile da un paio di settimane a un paio di mesi, preferendo i periodi brevi.

Business e Developers

Committenti e sviluppatori devono lavorare insieme quotidianamente per tutta la durata del progetto.

Persone motivate

Fondiamo i progetti su individui motivati. Diamo loro l'ambiente e il supporto di cui hanno bisogno e confidiamo nella loro capacità di portare il lavoro a termine.

Faccia a faccia

Una conversazione faccia a faccia è il modo più efficiente e più efficace per comunicare con il team ed all'interno del team.

Software funzionante

Il software funzionante (o comunque un prodotto che risponda a un bisogno utente) è il principale metro di misura di progresso.

Ritmo sostenibile

I processi agili promuovono uno sviluppo sostenibile. Gli sponsor, gli sviluppatori e gli utenti dovrebbero essere in grado di mantenere indefinitamente un ritmo costante.

Eccellenza tecnica

La continua attenzione all'eccellenza tecnica e alla buona progettazione esaltano l'agilità.

Semplicità

La semplicità - l'arte di massimizzare la quantità di lavoro non svolto - è essenziale.

Auto organizzazione

Le architetture, i requisiti e la progettazione migliori emergono da team che si auto-organizzano.

Retrospettive

A intervalli regolari il team riflette su come diventare più efficace, dopodiché regola e adatta il proprio comportamento di conseguenza.